Si parla di Yin e Yang, di polo positivo e negativo, di bene e di male… la verità è che la realtà vive su un codice binario ed è inevitabile che, anche sulle scelte in fatto di casa, ci siano schieramenti a favore e contro un certo stile di vita. A questo gioco della dualità non si sottrae neppure il bagno. O meglio, la vasca e la doccia. Entrambe hanno i loro cultori.

Di sicuro
un bagno in vasca offre il vantaggio di un relax davvero totale. Meglio ancora se è pure idromassaggio. Ma per assicurarsi il massimo comfort è necessario avere tempo. E poi c’è un piccolo ‘neo’ che per animi sensibili alla questione ambientale può far scattare un diniego all’impiego: la quantità d’acqua necessaria per riempirla. E’ innegabile, tuttavia, che ogni tanto sia giusto concedersi qualche ‘coccola’ personale e di sicuro galleggiare in una schiuma profumata aiuta molto a riconciliarsi con il mondo.

Per i
cultori della doccia, il discorso cambia. Sono perlopiù sportivi, persone particolarmente attive che alla doccia chiedono la velocità, l’efficienza, e una ricarica di energia e di buon umore prima di lanciarsi nel turbinio delle attività fuori casa. C’è pure da aggiungere che la doccia, sempre più spesso, è una scelta obbligata vista l’esiguità di spazi a disposizione nelle case contemporanee. Evviva, infatti, se c’è posto anche per il box doccia…

Una nota di merito è che, effettivamente è ecologica: si utilizza decisamente meno acqua per lavarsi. Non dimentichiamoci però che esistono
soluzioni in grado di soddisfare entrambe i fronti. Semplicemente rivolgendo l’attenzione alle soluzioni ‘combinate’ vasca-doccia. Negli ultimi anni hanno conquistato ampio spazio, offrendo prestazioni notevoli in fatto di comfort ed efficienza. Così, se il desiderio è di restare adagiati nel caldo tepore dell’acqua, è possibile starsene sotto una doccia ad effetto ‘monsone’, pensando a lidi lontani…
Eccovi, quindi, un'articolata sequenza di soluzioni tra cui scegliere come… rilassarvi e riprendere energia.